Business plan: cos’è, a cosa serve e come crearlo

Tempo di lettura: 3 min
business-plan

Indice

Preparare un business plan aziendale efficace può fare la differenza tra successo e fallimento di un’attività, compreso il franchising. 

Il business plan è un documento scritto che fornisce una panoramica dell’azienda, degli obiettivi, del mercato, del team di gestione e delle proiezioni finanziarie. 

Uno dei maggiori vantaggi di un business plan per il franchising riguarda la gestione dell’attività, così come il monitoraggio delle prestazioni in corso rispetto alle proiezioni originali e l’identificazione delle aree di sviluppo, nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Questo strumento di lavoro dovrebbe inoltre essere regolarmente rivisto e aggiornato.

Ma come funziona e come si pianifica un business plan per il franchising in modo davvero efficace? 

LEGGI ANCHE – Come avviare un Franchising da zero

A cosa serve il business plan

Il business plan è particolarmente utile in fase di progettazione, analisi e previsione: un punto di partenza indispensabile sia per ogni nuova attività imprenditoriale che per quelle in espansione, riqualificazione o che intendono aprire un network in franchising.

Questo documento permette infatti di delineare chiaramente l’idea di business, definendo anche strategie, punti di forza ed eventuali criticità da affrontare. Inoltre, aiuta a stimare con attenzione i costi, l’investimento necessario, i guadagni potenziali, i tempi di rientro dall’investimento o l’ammortizzazione delle spese, così come l’ottenimento di eventuali finanziamenti. 

Il business plan diventa così anche un fattore chiave nella definizione della fattibilità dell’impresa.

Come fare un business plan

Data la sua estrema importanza, la struttura di un business plan è piuttosto complessa e non va assolutamente lasciata al caso. 

Per creare un documento completo e corretto sarà quindi necessario affidarsi a dei professionisti specializzati nell’ambito di riferimento. Ogni business ha difatti delle specifiche peculiarità, distintive anche dal punto di vista della previsione e della progettazione. 

Nel caso in cui si voglia invece avviare un’attività in franchising come affiliato, generalmente il business plan viene redatto dalla casa madre o dai consulenti della rete. 

Nonostante sia personalizzato sul singolo punto vendita, il franchisor avrà già sviluppato un modello da proporre ai propri franchisee nel momento in cui ha deciso di intraprendere l’espansione del suo network. Un’attenta pianificazione e preparazione del documento metterà l’affiliato in una posizione migliore per gestire con successo l’attività.

LEGGI ANCHE – Franchising Fee di ingresso e royalty: cosa sono e come definire il prezzo

Caratteristiche di un business plan in franchising

Pur non esistendo un modello univoco da seguire durante la redazione di un business plan, un progetto di successo ed esaustivo dovrà contenere alcuni presupposti chiave indispensabili.

Il business plan per un franchising, in aggiunta, avrà l’obiettivo di far comprendere se l’attività è adatta ad un progetto di espansione a livello nazionale o internazionale.  

Gli elementi necessari per scrivere un business plan per franchising completo sono:

  • Executive summary, una sintesi che spiega in breve l’idea d’impresa e i punti chiave del documento
  • Introduzione e descrizione dell’impresa, punti di forza e debolezza, insieme alle caratteristiche distintive
  • Descrizione nel dettaglio dei servizi e prodotti offerti
  • Identificazione del target di riferimento
  • Team manageriale ed organigramma, incluse le esperienze, le qualifiche e le competenze
  • Piano operativo, strategie gestionali e organizzative 
  • Analisi di mercato, della concorrenza e dei trend di settore
  • Piano di marketing per l’acquisizione e la fidelizzazione della clientela
  • Piano operativo per lo sviluppo del prodotto e l’offerta di assistenza tecnica post-vendita
  • Mission e vision aziendale, obiettivi e traguardi principali
  • Struttura organizzativa, capitalizzazione e piani di espansione della rete in franchising
  • Definizione del format e del contratto di affiliazione commerciale
  • Proiezione finanziaria e previsioni future (per 3 anni) della redditività dell’azienda, degli obbiettivi e dell’espansione del franchising.

Perché è importante pianificare un business plan?

Esistono alcuni validi motivi per cui scrivere un business plan aziendale è il punto di partenza ideale per avere successo, a prescindere dall’intenzione di ottenere dei finanziamenti.

Aiuta a prendere decisioni importanti

I business plan permettono di organizzare e chiarire le idee in un unico documento. Evidenziano le priorità e fanno quindi risparmiare tempo e denaro, tralasciando gli aspetti meno importanti.

Essere un imprenditore implica dover fare scelte difficili, considerare imprevisti ed opportunità e gestire le crisi in modo efficace. Di conseguenza, uno degli scopi più utili di un piano aziendale è quello di essere un valido aiuto per prendere decisioni più intelligenti e valutare meglio le proprie idee imprenditoriali.

Stabilisce obiettivi e parametri di riferimento chiari

Nel business plan puoi fissare dei traguardi e definire il modo in cui verranno raggiunti. È importante proiettarsi nel futuro, compreso ciò che ti aspetti di ottenere. Stabilire obiettivi aiuta anche ad avere una visione a lungo termine realistica e capire se stai effettivamente raggiungendo ciò che ti sei prefissato.

Riduce significativamente i rischi

Avviare un’impresa comporta sempre un certo livello di rischio (considerevolmente inferiore in un franchising già esistente), ma questo è molto più facile da gestire grazie alla presenza di un piano aziendale ben congegnato.