In viaggio con il meglio dei sapori Made in Italy

Tempo di lettura: < 1 min

Indice

L’osservatorio sul franchising e il retail a cura di Confimprese.

Le prospettive di sviluppo delle aree commerciali di stazioni ferroviarie, aeroporti e autostrade per intercettare i circa 2 milioni di viaggiatori al giorno.

È un mercato in evoluzione che vede al primo posto i viaggiatori che scelgono il treno, circa 700 milioni su base annua e l’aereo, con oltre 146 milioni di persone all’anno.

Questi i dati emersi dalla ricerca Reno promossa da Confimprese in collaborazione con FIR food. Oggi nel travel retail la shopping experience pesa per il 30% sulla capacità di spesa complessiva.

I retailer ne devono tenere conto, adeguando l’offerta sulla base delle mutate abitudini di acquisto e garantendo a cittadini e turisti una pluralità di beni e servizi competitivi di cui usufruire in un contesto di viaggio.

Food & beverage e ristorazione sono una componente fondamentale dello shopping, esprimono l’identità e la cultura di un luogo. Tutti gli operatori della filiera devono collaborare per creare le condizioni per un’offerta Made in Italy di qualità al giusto prezzo.

In base ai dati presentati da Reno, è emersa la necessità di differenziare l’offerta alimentare nei luoghi di viaggio, circa il 25% del totale, su due fronti.

Innanzitutto bisogna focalizzarsi sulla tipologia di viaggiatore, che spazia dal pendolare al cliente che viaggia con l’Alta Velocità per i treni, mentre per gli aerei da chi sceglie voli low cost a chi utilizza voli di linea.

Si tratta dunque di puntare sull’eccellenza del Made in Italy per i viaggiatori di fascia alta con ristoranti à la carte, garantendo per tutti l’impiego di prodotti tipici e materie prime nostrane.

Proprio su questi elementi è costruita l’offerta di ristorazione a Expo 2015 di CIR food.