Una fiera, occasione d’incontro

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L’impressione personale che si fa un franchisee di una possibile franchise è il fattore più importante nella scelta se investire in un’opportunità piuttosto che in un’altra. Il dato emerge da un’indagine condotta fra 1.207 italiani che erano, alla fine del 2011, alla ricerca di una franchise. Nessuna home page né la reputazione o la dimensione di una rete sono così determinanti per la decisione dei potenziali franchisee per un investimento.

L’insostituibile rapporto personale

Una fiera è uno strumento di comunicazione, che offre un vantaggio rispetto ad altri media: l’instaurarsi di rapporti personali. «Ecco perché una fiera come Franchising Nord (26-27 maggio, Piacenza Expo) è uno strumento di comunicazione al passo coi tempi» commenta Lucia La Greca, exhibition manager di QUiCKFairs®. «Nessun altro canale di comunicazione consente ai franchisee di farsi una buona prima impressione di un franchisor quanto una fiera». Le ricerche effettuate dagli organizzatori di Franchising Nord (QUiCKFairs® e BeTheBoss) hanno chiaramente messo in evidenza che per i candidati franchisee l’impressione personale che si fanno dei franchisor è uno dei fattori più importanti, ancora più che, per esempio, l’immagine del network (vedi grafico). Il perché è evidente: devono decidere a chi affidare il proprio denaro e quel bene prezioso che è il proprio tempo.

Per fare una buona prima impressione c’è una sola chance

E una fiera di settore rappresenta sempre un’ottima occasione di esaminare in poche ore un gran numero di alternative e potersi creare la proprie impressioni faccia a faccia con i franchisor. Ma anche le aziende affilianti (perlomeno quelle veramente convinte della validità della loro proposta) hanno, in fondo, la stessa esigenza: poter parlare direttamente con potenziali franchisee affidabili, che siano una risorsa, e non una “palla al piede” per le loro reti. E tutto questo a maggior ragione in un quadro difficile come quello attuale, in cui rinunciare a una qualsiasi opportunità è, più che un errore, un grave rischio. Ma, allo stesso tempo, è più che mai necessario “toccare con mano” ciò che il mercato propone per scegliere in modo avveduto.