Novembre 2015

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Una location complicata… L’esperto di Franchising City risponde

Ho firmato un accordo preliminare per un franchising.

Abbiamo già visto insieme tre o quattro locali, ma i responsabili dell’azienda non sono soddisfatti e non mi danno l’ok.

Io vorrei iniziare al più presto l’attività e inoltre temo che ci sia qualcosa dietro questi continui dinieghi. Cosa mi suggerisce di fare?

Davide Spinelli – Milano

Nelle informative preliminari all’affiliazione, i franchisor più preparati inseriscono anche i requisiti richiesti per la location, in termini di localizzazione, ubicazione, posizionamento, sito, superficie.

Se in questo caso l’affiliante non lo ha messo per iscritto, occorre chiedere di farlo, in modo da fissare con chiarezza i parametri di riferimento e muoversi insieme alla ricerca di ciò che è effettivamente adatto all’esercizio dell’attività.

Se il timore del lettore è che l’azienda voglia ritardare la scelta della location fino a superare i termini dell’accordo preliminare e quindi lasciarlo decadere, magari intascando un eventuale acconto, la cosa migliore da fare è chiedere di prorogare l’accordo, se in scadenza.

Personalmente fatico a condividere i timori del lettore, anche perché in genere i franchisor sono più motivati a spingere il candidato verso l’apertura dell’attività, piuttosto che il contrario.

Per questo motivo sarei più preoccupato di un affiliante che accettasse immediatamente e senza una motivazione la prima location che gli viene proposta.

In genere il fatto che un franchisor analizzi criticamente le varie alternative e non si accontenti delle soluzioni più comode o immediate va letto positivamente, come conferma dell’interesse dell’azienda a far funzionare al meglio la nuova attività affiliata.

In molti settori, infatti, la scelta della location è un passaggio strategicamente rilevante ai fini del successo dell’impresa.